Sovraindebitamento _compimento atti in frode dei creditori _ammissibilità della procedura di liquidazione del patri monio

Autore: Avv. Stefano Voltolini

4 Feb, 2021

L’ “assenza di atti in frode ai creditori negli ultimi cinque anni” non costituisce più requisito di accesso alla procedura di liquidazione del patrimonio.

Un tanto a seguito e per effetto della sostanziale abrogazione dell’art. 14-quinquies, comma 1, L.3/12.

L’introduzione della facoltà per il liquidatore , a ciò espressamente autorizzato dal Giudice, di esperire azione revocatoria ex art. 2901 c.c.., avente ad oggetto atti dispositivi posti in essere dal debitore in pregiudizio delle ragioni dei creditori, implica la possibilità di accedere alla procedura di liquidazione anche in presenza di atti in frode dei creditori posti in essere nel quinquennio.

Detta prospettiva , già presente in dottrina, è stata fatta propria dal Tribunale di Lecco con sentenza del 16 gennaio 2021.

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